La Stampa 6 Maggio 2005
IL TITOLARE DI UN'AZIENDA SPECIALIZZATA: A BUON FINE DUE INTERVENTI SU DIECI «Boom di richieste, tutti temono di essere spiati»
«Le bonifiche? In pochi anni, aumentate del 30, 40 per cento. Ormai e' quasi boom». Sabrina Apollaro e' l'amministratore della «SELAVIO» di Moncalieri. E' tra le poche societa', in Italia, in grado di individuare, attraverso sofisticate attrezzature (montate anche su un furgone che agisce dall'esterno delle aree «sospette» ), qualsiasi tipo di microfono o videocamere, installate anche molto tempo prima, addirittura anni. Chi sono i vostri clienti? «Enti pubblici, industriali, pochi soggetti privati. Ma quasi tutti non pensano a un atto preventivo; ci chiamano quando temono di essere gia' spiati». E' bene specificare che i tecnici della «SELAVIO», sotto la supervisione del direttore tecnico, consegnano ai clienti una dettagliata relazione sugli esiti del controllo. «Ogni dieci bonifiche, due vanno a buon fine. A volte si tratta di vecchissimi impianti, in altri casi no. Le tecnologie, in questo settore, corrono velocissime». Lo strumento piu' utilizzato e' il «Superbroom», costo 31 mila euro, che utilizza il principio del radar armonico per individuare qualsiasi sistema di intercettazione, oppure l'Oscor, con analizzatori di spettro ed oscilloscopi per segnali digitali. «Posso dire che nulla puo' sfuggire a questo strumento, se lo usa un professionista. Ogni bonifica andrebbe ripetuta una volta ogni tre mesi, per essere sicuri di tutelare, per esempio, progetti o segreti industriali». Le zone predilette dagli intercettatori di ogni epoca sono le linee telefoniche e gli ambienti, soprattutto di lavoro. I microfoni a radiofrequenza, sempre piu' mini, vengono sistemati sotto gli interruttori, nelle prese. Top secret, per rispetto del lavoro degli inquirenti, le tecniche, spesso fantasiose, per installarli nelle case o negli studi delle persone «sospette». Apollaro: «Il fatto che i piu' non sanno a chi rivolgersi. Ci sono troppi incompetenti, in giro, che non sanno fare il loro lavoro». E le videocamere? «Per il momento, ne abbiamo trovate poche. In genere, vengono localizzate negli allarmi antifumo o nell'antifurto». Alcune aziende hanno creato delle stanze a prova di qualsiasi intercettazione, persino con i vetri anti-laser. Ma costano tantissimo. Le bonifiche, per il momento, sono ancora la scelta piu' facile».






